07/04/18

Lavorare con o per le persone



Mentre il mondo si interroga su quanti posti di lavoro l'intelligenza artificiale ruberà agli umani, mi trovo ogni giorno di più a riflettere sull'importanza di lavorare al meglio con o per le persone.

C'è stato un tempo in cui per emergere, all'inizio della propria carriera lavorativa, era naturale focalizzarsi sulle proprie abilità tecniche e personali.
Oggi, in un mondo sempre più interconnesso, anche  chi inizia non può esimersi dall'imparare a lavorare in maniera collaborativa e chi ha la fortuna di poter coordinare squadre deve comprendere come sia strategico lavorare per le proprie persone.

Coordinare persone in un'epoca collaborativa non è affatto semplice, richiede dedizione, tanta pazienza e un'ottima capacità di ascolto.

Il tempo è tiranno e i progetti sono tantissimi, ma non esistono alibi per evitare di fidelizzare la tua squadra. 
Secondo il personal business model di Tim Clark uno dei blocchi più importanti è il customer segments, ovvero dobbiamo sempre chiederci "chi sono i nostri clienti, a chi siamo utili?" e in quest'ottica mi trovo spesso a considerare che oltre ai clienti dell'azienda quelli più importanti sono gli elementi della tua squadra.
Quando poi il tuo concetto di squadra si allarga, perchè consideri tutte le squadre che partecipano nei tuoi progetti ecco che il concetto di lavorare per le persone diventa davvero intrigante.

Credo che ci siano ampi margini ed enormi potenziali per lavorare su questi concetti che possono migliorare l'atmosfera nel nostro lavoro quotidiano. 
Come dico in molte situazioni aziendali, in questo momento mi sento particolarmente fortunato, perchè mi viene reso facile lavorare per i tanti compagni di squadra con cui ogni giorno collaboro, ma il mio vuole essere un invito a riflettere ancora di più sull'opportunità di creare valore nelle nostre aziende dedicandosi allo sviluppo personale dei nostri colleghi.

Certo le dinamiche tra le persone non sono sempre immediatamente semplici, ma le soddisfazioni possono essere davvero gratificanti, pensateci!



21/02/18

When


Ho terminato questo bel libro di Daniel Pink che mi ha regalato l'opportunità di riflettere sull'importanza del "quando". Ci sono tanti spunti per comprendere come le persone interagiscono con te o nei tuoi progetti a seconda dei diversi momenti della giornata.
Oltre ai tantissimi esempi tratti da innumerevoli studi e ricerche, mi sono particolarmente piaciute le considerazioni sulle differenze tra le domande che siamo abituati a porci sul "cosa" e non invece sul "quando".
Davvero utile, soprattutto per chi guida o appartiene a team, la parte dedicata all'importanza della sincronizzazione.
Consigliato!

04/02/18

Il presente non basta

Erano mesi che non leggevo un libro cosi coinvolgente!
Vorrei citarvi tantissimi passaggi che ho sottolineato per stimolarvi a leggere questo libro.
Come ho scritto nella mia recensione qui primato della parola, centralità del tempo, nobiltà della politica sono gli argomenti cardine di questo libro meraviglioso che ci aiuta a comprendere come il sapere scientifico e umanistico debbano necessariamente convivere per avere consapevolezza del nostro presente.
Un libro scorrevole che ci porta a spasso nel tempo, grazie al ruolo della lingua latina. Un viaggio meraviglioso!
Il capitolo finale dedicato al ruolo della scuola evidenzia l'importanza che questa dovrebbe avere nella nostra società, principi semplici e fondamentali.
Come disse il rettore di Harvard Derek Bok oltre 20 anni fa "... se pensate di venire in questa Università ad acquisire specializzazioni in cambio di un futuro migliore, state perdendo tempo. Possiamo solo insegnarvi a diventare capaci di imparare, perchè dovrete reimparare continuamente".

Consigliato a chi pensa che l'ars interrogandi sia più decisiva dell'ars respondendi.
Leggetelo, vi prego!

26/01/18

UnipolSai: miglior app assicurativa


Sono curiosissmo di vedere che clima ci sarà questa mattina alla riunione con tutti i team sull'aggiornamento delle attività dedicate ai touch point digitali!
Come avranno festeggiato? Con chi avranno condiviso per primi la notizia? A chi avranno dedicato questa personale soddisfazione?
Quando l'altro giorno ci è giunta la notizia che  OF Osservatorio Finanziario, dopo un'analisi su 30 app di 20 compagnie assicurative, basata su oltre 40 punti di osservazione, analizzando i servizi più innovativi, aveva proclamato UnipolSai miglior app assicurativa per il 2018, ho immediatamente condiviso iniziando con "Oggi non scrivo per segnalare problemi, ma per una notizia piacevole..."

Mi piace ricordare che la notizia è arrivata quasi nello stesso momento in cui un cliente aveva cambiato la sua valutazione negli store, dandoci 5 stelle per aver brillantemente risolto un suo problema.
Si fanno tanti corsi sulla motivazione, su come stimolare i colleghi, soprattutto in situazioni quando ci sono tanti attori, credo che oggi ci guarderemo e ci diremo che questo premio non significa nulla, dobbiamo implementare e risolvere mille altre idee e ottimizzazioni per i nostri clienti, che ora mantenere questo riconoscimento sarà il nostro obiettivo, in quanto gli altri concorrenti avranno un motivo in più per impegnarsi il doppio e non dovremo essere da meno.
Spero che ognuno si sia ricordato di ringraziare qualcun altro per questo premio, ogni messaggio di ringraziamento è benzina sul fuoco, io ne ho inviati tantissimi e alcuni ricevuti li conserverò tra i più preziosi.
Per me un onore pazzesco far parte di un gruppo di persone e professionisti strepitosi.
Buona giornata!

Leggi qui la notizia del premio UnipolSai, miglior app 2018

14/01/18

Sostenitori di sogni

Mi piace cercare ispirazione per i miei sogni, per come realizzarli al meglio.
Compie 80 anni un torneo, considerato il Wimbledon degli scacchi, il torneo di Wijk aan Zee, cittadina olandese.
Della mia passione per il gioco più bello del mondo del mondo ricordo quanto tempo rimanevo in attesa per vedere sulle pagine del Televideo l'avanzamento delle mosse per seguire la sfida Karpov-Kasparov.
Oggi è più facile, sembra quasi di essere direttamente alla sede del torneo, seguendo la diretta su youtube con i commenti relativi alle partite (qui potete vedere la diretta di ieri e oggi potete seguire la diretta dalle 12!)

Vi suggerisco di guardare il video con cui viene presentato il torneo e come viene valorizzata la sua sponsorizzazione da 80 anni. Il torneo da qualche anno si chiama Tata Steel che conferma la tradizione della prima azienda di acciaio Hoogovens.

Se fossi a capo di una grande azienda, che ogni anno cerca di migliorare la sua intelligenza per offrire migliori servizi ai propri clienti sponsorizzerei un grande torneo di scacchi, con le migliori menti del pianeta che si confrontano e dove i piccoli geni sognano di diventare grandi maestri e poi "Winners".
Magari contribuiremo anche ad evitare che la campionessa del mondo Anna Muzychuk si rifiuti di andare a difendere il proprio titolo in Arabia Saudita, perchè costretta a indossare il velo.

Chissà, magari leggendo queste righe, a qualcuno potrebbe venire questa idea, di sicuro la sua azienda verrebbbe accostata a valori positivi... Where the world is changing rapidly...

Guardate questo video, guardate soprattutto quel bambino biondo... sosteniamo i sogni!